Molti alimenti e bevande sono commercializzati con la dicitura ‘senza zucchero’, ma però sono ugualmente dolci, perche?
Semplicemente perchè al posto di glucosio o fruttosio vengono usati dei polialcoli, come il sorbitolo e il mannitolo. I polialcoli, di cui fa parte anche il glicerolo, sono sostanze dal sapore dolce (anche se lo sono meno degli zuccheri) e chimicamente sono simili al glucosio e al fruttosio, non sono però da confondere con gli alcoli tradizionali (metanolo, etanolo etc) in quanto la loro tossicità relativa è molto più bassa.
In effetti possiedono lievi effetti collaterali, assunti in grande quantità possono provocare dissentreria, uno dei rimedi contro la stitichezza, infatti, è assumere mannitolo in concomitanza con fibre.
Questi polialcoli non vengono assorbiti significativamente a livello dell’intestino tenue, la maggior parte di essi, infatti, prosegue nell’intestino e entra nel metabolismo della fermentazione alcolica dei batteri intestinali. La piccola quantità assorbita viene usata dal nostro corpo per sintetizzare zuccheri, che, o entrano nel metabolismo energetico, o vengono immagazzinati. Quindi i polialcoli possono essere considerati zuccheri a tutti gli effetti, anche se il loro basso indice di assorbimento a livello dell’intestino li differenzia enormemente da questi ultimi.
